Per le peculiarità delle sue acque il Trentino rappresenta uno dei luoghi simbolo della troticoltura italiana, che si è diffusa a partire dalla seconda metà dell’Ottocento.
Qui il pesce viene allevato nelle acque pulite e ben ossigenate delle sorgenti che sgorgano dai ghiacciai dolomitici, in un habitat ideale che garantisce qualità e genuinità. La freschezza di queste fonti, inoltre, fa sì che le trote impieghino tra i diciotto e i ventiquattro mesi per raggiungere la dimensione ideale: una maturazione lenta che porta ad una miglioria delle proprietà organolettiche delle carni.
L’eccellenza dei nostri prodotti è stata sottolineata anche da uno dei critici gastronomici più conosciuti d’Italia, Edoardo Raspelli che nel 2006 è venuto in Trentino per registrare una puntata del programma "Mela Verde" in onda su Rete 4. A Lavis ha sede infatti l’Astro (Associazione Troticoltori Trentini), nata nel 1986 dalla volontà di oltre sessanta allevatori locali allo scopo di promuovere e qualificare l’immagine della trota locale. Il rigoroso rispetto del disciplinare di produzione e l’adozione di un piano di alimentazione costituto esclusivamente da mangimi controllati, assicurano la qualità superiore delle nostre trote e dei salmerini di montagna. Non solo: l’utilizzo di farine di gambero e di farine ottenute dal lievito consente di ottenere anche una "salmonatura naturale".

