L’origine dei prodotti trentini di salumeria è strettamente legata al territorio e alla storia della sua gente. In passato gli insaccati costituivano una parte significativa dell’apporto di proteine e grassi animali nella dieta povera dei contadini, tanto che in ogni abitazione esistevano luoghi dedicati alla conservazione e alla stagionatura dei salumi. Esempi di questa usanza sono la "càneva", il "vòlt" ed il caminetto, dove le carni venivano abitualmente affumicate.
Le tecniche di lavorazione e le modalità di conservazione dei salumi trentini, sopravissute sino ai giorni nostri grazie alla tradizione, hanno contribuito a formare un ricco retroterra culturale a cui si riconducono usi e costumi, mestieri e ricette trentine, e grazie alle quali oggi è ancora possibile assaporare gli aromi ed i profumi di un tempo in tipicità agroalimentari, con la garanzia della genuinità e della qualità.
A tutela dell’autenticità e della qualità degli insaccati trentini è nato nel dicembre del 2003 il Consorzio Produttori Trentini di Salumi riconoscibile dal marchio Trentinosalumi.






