Esistono in Trentino delle vere e autentiche oasi naturali particolarmente vocate alla coltivazione degli ortaggi tra queste certamente la Val di Gresta, conosciuta come "l’orto biologico del Trentino", e le Giudicarie esteriori. Ciascuna area ha tratto beneficio dalla particolare collocazione geografica e dalle peculiarità climatiche.
La Val di Gresta, situata tra la Vallagarina e la bassa Valle del Sarca, vanta un terreno estremamente diversificato e vario che si trasforma in un luogo ideale per la coltivazione di diverse tipologie di ortaggi che possono godere anche dell’esposizione a sud e dei favorevoli influssi climatici del vicino Lago di Garda.
Le Giudicarie esteriori, poste in una conca compresa tra le Dolomiti di Brenta, ai piedi del Parco Naturale Adamello Brenta e il Lago di Garda vantano un terreno particolare che si è trasformato negli anni nell’area di produzione per antonomasia di alcune tipologie di patate montane dai sapori inconfondibili.
In Val di Gresta l’orticoltura è praticata a pieno campo fin dai primi anni del Novecento, su piccoli appezzamenti di terra sostenuti da muri a secco. Inizialmente la produzione era limitata alla patata e ai cavoli cappucci, che venivano trasformati in crauti; poi si sono aggiunti la carota, il sedano rapa, il porro, il cavolfiore, la zucchina, le cicorie, i fagiolini, le cipolle, le rape. Ogni fase della produzione viene controllata e certificata in modo da poter immettere sul mercato prodotti biologici sicuri e facilmente identificabili, visto che sono contrassegnati sulla confezione da una coccinella. Una qualità superiore garantita dal Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta, attivo dal 1972, il cui motto recita "coltivare senza usare veleni, nutrire i campi con concimi naturali, perché la qualità del cibo dipende dalla salute della terra".
L’area che si sviluppa nei dintorni di Lomaso è divisa in tre altipiani sui quali si sviluppa una produzione agricola legata alla frutticoltura e alla pataticoltura. Nei terreni delle Giudicarie esteriori, della Val di Cavedine, e della Val del Chiese la patata ha trovato una sua naturale collocazione sin dall’inizio del ’900 e dopo un periodo di abbandono è oggetto di un progetto di recupero e valorizzazione grazie all’attività di Copag. La Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariese, nata nel 1977, coltiva e produce "Le montagnine", patate coltivate in ambiente di montagna, prodotte secondo un protocollo di autodisciplina che limita gli interventi di concimazione e promuove una difesa agronomica rispettosa dell’ambiente.
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